Le aziende partner:


Azienda biologica Parigi-Paolini - Nata a metà degli anni ‘50, dal 1998 i 120 ettari di terreno vengono coltivati con il metodo biologico. Produce vino, ortaggi, cereali e foraggere, alleva animali e pratica l’apicoltura. L’azienda aderisce al circuito delle fattorie didattiche e collabora con l’Università di Bologna ospitando ricercatori, studenti e tirocinanti, italiani e stranieri, inclusi i brasiliani, che conducono ricerche sull’AgroEcologia. E’ uno sponsor del progetto a cui contribuisce con 1.000 euro.
Via Arno 1, Bando, (FE).
 E-mail: giorgio.paolini@libero.it.


Podere Casetta - Azienda biologica con un’estensione di 7 ettari coltivati a frutteto, vigneto, erba medica, orto e boschetto. Nel podere ha sede anche un'associazione culturale (www.terrestra.it) che si occupa del rapporto tra arte e natura, paesaggio e sviluppo, problematiche relative a cambiamento climatico e picco energetico, ruolo delle donne in agricoltura. L’azienda è associata a Wwoof Italia (www.wwoof.it) ed accoglie donne e uomini provenienti da tutto il mondo interessati al volontariato in ambito AgroEcologico.

Via San Vitale 13, Sant'Agata sul Santerno (RA)
Email: spattuelli@gmail.com


Azienza Agricola Ca’ Battistini - Azienda di collina di 28 ettari a cereali, ortaggi, foraggere, piante officinali e alberi da frutto. Vengono allevati suini al pascolo e animali da cortile. E' situata vicino al torrente Samoggia, nell'ambiente tipico di produzione del Parmigiano Reggiano, tra boschi misti di roverella e prati di erba medica. L’azienda fa parte della Rete Campi Aperti.
Via Del Segaticcio, 1972 Savigno (BO)
Email: ca.battistini@inwind.it


Museo dei botroidi di Luigi Fantini -  Il Museo è un ambiente dove conservare e far conoscere i sassi antropomorfi di arenaria, chiamati Botroidi raccolti dal pioniere della speleologia Luigi Fantini agli inizi del 1900 lungo il fiume Zena. Un percorso geologico dove, attraverso colore, tatto, odore, poter conoscere la storia della terra in modo diretto e coinvolgente. Un vero viaggio attraverso 80 milioni di anni di storia passando dal Cretaceo ai giorni nostri entrando in contatto con fossili – sabbie gialle – pietre misteriose.

Nell’area metropolitana della città di Bologna, dove nel 1603 nacque la parola geologia grazie a Ulisse Aldrovandi, si offre oggi una geologia nuova, divertente e appassionante. 

Il Museo si trova nella località Tazzola, antico borgo risalente al 1100, lungo il percorso CAI 815, splendido sentiero che collega il Castello di Zena al Monte delle Formiche passando per la Torre dell’Erede (risalente al 1100). 

Via Tazzola, 10 Pianoro (BO)
Email: cedoc.monteformiche@libero.it

Sito web: www.parcomusealedellavaldizena.it

Facebook: https://www.facebook.com/museodeibotroidi/